AMMINISTRATORE CONDOMINIALE

AMMINISTRATORE CONDOMINIALE

 

 

  Amministratore Condominiale ed Immobiliare 

 

 D.M. 140 del 13 Agosto 2014.  Abilitazione ottenuta in data 30 Novembre 2016

 

Attività svolta in conformità a quanto stabilito dalla Legge n. 4 del 14.01.2013, G.U. 26.01.2013

 

 

Codice Deontologico

Progettazione

Progettazione

STRUTTURALE IN CLS - ACCIAIO - MURATURA

RISTRUTTURAZIONE EDIFICI ESISTENTI MURATURA - CLS

ANTINCENDIO  - ADEGUAMENTI - RINNOVI CPI

VERIFICHE DI VULNERABILITA' SISMICA AI SENSI DELLA D.G.R. 1168/2010

RILIEVI TOPOGRAFICI E PRATICHE CATASTALI

CONSULENZE TECNICHE GIUDIZIARIE

PIANI DI EMERGENZA COMUNALI DI PROTEZIONE CIVILE

 

Condizione Limite Emergenza ( CLE )

La definizione di CLE   
Si definisce come Condizione Limite per l’Emergenza (CLE) dell’insediamento urbano quella condizione al cui superamento, a seguito del manifestarsi dell’evento sismico, pur in concomitanza con il verificarsi di danni fisici e funzionali tali da condurre all’interruzione delle quasi totalità delle funzioni urbane presenti, compresa la residenza, l’insediamento urbano conserva comunque , nel suo complesso l’operatività nella maggior parte delle funzioni strategiche per l’emergenza, la loro accessibilità  e connessione con il  contesto territoriale. L’analisi della CLE dell’insediamento urbano viene effettuata utilizzando la modulistica predisposta dalla Commissione Tecnica di cui all’articolo 5 commi 7 e 8 dell’O.P.C.M. 3907/2010 ed emanata con apposito decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile.

La nuova carta della sismicità in Italia

La nuova carta della sismicità in Italia

,pubblicata in questi giorni dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), riporta la localizzazione degli oltre 50.000 terremoti con magnitudo maggiore di 1.6, avvenuti sul nostro territorio nazionale dal 2000 al 2012.

In questi 13 anni l'Italia è stata colpita da numerosi importanti terremoti oltre ai tre drammatici eventi di San Giuliano di Puglia del 2002, dell'Abruzzo del 2009 e dell'Emilia Romagna del 2012. Nessun terremoto, però, in questo periodo ha avuto magnitudo Richter superiore a 6.0: pertanto questo rappresenta uno dei periodi più lunghi della storia sismica del nostro paese senza un forte terremoto. L'ultimo è quello avvenuto il 23 novembre 1980 in Irpinia e Basilicata.

La carta mostra che i terremoti avvengono principalmente nella parte superiore della crosta, a profondità minori di 15 km. In Appennino settentrionale e nel Tirreno Meridionale, invece, si osservano terremoti anche a grandi profondità, fino a 600 km, che evidenziano importanti processi geodinamici in atto come quello della subduzione di litosfera ionica al di sotto della Calabria.

Completano la mappa due inserti tematici. Il primo rappresenta la distribuzione dei forti terremoti che sono avvenuti dall'anno 1000, dedotti dall'analisi della corposa documentazione storica del nostro Paese, che ha permesso di realizzare uno dei più importanti cataloghi sismici al mondo.

La seconda mappa, ottenuta dai dati Gps, rappresenta la velocità alla quale si muove l'Italia, oggi, rispetto all'Europa stabile. A causa delle fortissime spinte delle placche tettoniche, la crosta si deforma e i massimi valori di deformazione coincidono con le aree sismiche del nostro Paese. È possibile consultare in modo interattivo i terremoti che compongono la carta al seguente link http://bit.ly/12fBM4g dove può essere anche scaricata la versione in pdf.

 
 
 
 
 

 

D.G.R. Marche N. 1168/10

Il tuo carrello

Spedizione:
Totale:

Concludi l'acquisto

1

Indirizzo

Nome
Cognome
Indirizzo
Città
Provincia
CAP
Email

2

Spese di spedizione

Seleziona la spedizione
 

3

Metodo di pagamento

Seleziona un metodo di pagamento
 

Importo totale:

Ordina